Il titolo per esteso di questo blog è: Forse il tempo non passa per chi viaggia in direzione ostinata e contraria di Clarisse McClellan*. Così si firma l’autrice del blog nel riquadro “Chi sono“, i post sono firmati invece Elisewin00, mentre il link di Suncesija parla di Marinbella e nei link di Ghirigori Baumann è presente come Marinella. Le premesse sono ottime direi!

In realtà un tentativo di descriversi c’è stato, Clarisse McClellan-Elisewin00-Marinbella scrive infatti: dare una descrizione di me non è facile. Mi conoscerete leggendomi. Almeno spero. Poi scrive di essere pugliese di Bari.

Ha invece le idee chiare su cosa odia e cosa ama:

odi et amo

Odio : la superficialità. l’ipocrisia. la cattiveria. il bigottismo. i “lo dico per il tuo bene”. ingrassare. litigare. chi si finge amico. i miei professori, quasi tutti. la mia classe, quasi tutta. chi non sa mettersi in discussione (in effetti, + di ogni altra cosa). chi non ha mai letto un libro in vita sua. chi critica la mia sete di lettura. chi pensa che il proprio modo di vivere sia il migliore. i tradimenti. il perdere qualcuno o qualcosa. gli allontanamenti. i distacchi. gli addii. le partenze a tempo indefinito. le cose che cambiano. i voti bassi. l’invidia. la gelosia. la mia ansia. la mia fragilità. le lacrime che non riesco mai a controllare
Amo : :Antonio, follementissimamente. Gaia e Valentina. Antonello e Antonella. Mia madre. i miei zii. Suami. Dimagrire. I buoni voti. Scoprirmi forte. Leggere e scrivere. Ascoltare. Parlare. Ridere. Il suono delle risate. la pizza. La notte. L’inverno. Il mare d’inverno. La pioggia.La pioggia.La pioggia
La mia musica : : Einaudi. De Andrè. De Gregori. Wim Mertens. Yann Tiersen. Vinicio Capossela. Cappello a Cilindro. Modena city Ramblers. Radiodervish. Carmen Consoli. Georges Brassens. ecceteraecceteraeccetera
I miei libri :Fahrenheit 451 - ray bradbury. 1984 - Orwell. Oceano mare - Baricco. Paula - Isabelle Allende. L’uomo che guardava passare i treni - Simenon. Il piccolo principe - De saint exupery. Io uccido - Faletti. Post office - Bukowski. Le affinità elettive - Goethe. L’amante di Lady Chatterley - Lawrence. ecceteraecceteraeccetera

In uno degli ultimi post scrive a proposito di se stessa:

E’ da un po’ che non scrivo su questo blog, in effetti sento sempre meno il bisogno di mettermi in piazza.
Ho fatto 19 anni, e per la prima volta nella mia vita sono stata felice di festeggiare il mio compleanno. Una festa riuscita, dei regali azzecatissimi, lacrime di commozione hanno reso questo 30 aprile davvero stupendo.
Ora ho un numero vodafone e non ho più scuse per rendermi latitante (a proboscide: chi lo vuole può contattarmi), ho una Scalla che mi ha stupito come solo chi me l’ha donata sa fare, ho dei regali che mi fanno capire che anche chi mi conosce da poco mi ha inquadrato alla perfezione - e ne sono contenta -.
Ho un ragazzo da 6 mesi e 1 giorno, che è il miglior ragazzo del mondo,e ci tengo a sottolinearlo.

Questi 18 anni si chiudono con un sottofondo di musica dance e dei più svariati cocktail inventati al momento, con una Marinella poco sobria e con degli amici fantastici che vogliono vivere e divertirsi.

L’unico augurio che mi rivolgo è che questi 19 anni possano essere pieni di Passione e di Vita, quella vera e vissuta, perchè tra un anno voglio essere di nuovo qui a tirare le somme e ad essere soddisfatta di come siano trascorsi questi (sempre meno) pochi anni che si accumulano alle mie spalle..

Dunque di ragazza 19enne trattasi! E da due anni tiene un blog…

Il blogroll:

Antonella
Antonello
Domenico
Esther
Ferenczi
Ghirigori Baumann
Gianvito
Grazia
La leica e le altre
Marco
massimo
mie photine
Pino
Pluto
Simona

*Clarisse McClellan è la protagonista femminile di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

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Suncesija: “simmetria di una luna di giorno”, di Simona. Che si descrive così: curiosa voyeur(euse) della vita, maldestra, sbadatissima, prolissa, prova non poche difficoltà a tenere il filo di un discorso, a ricordare il finale delle barzellette, a ripescare fili della memoria. INAFFIDABILE. non sa fare calcoli, è affetta da frequenti tachicardie ed ingrassa e dimagrisce a mò di fisarmonica. con lo scirocco diventa dislessica ed inverte anche l’ordine delle parole, con l’inverno va in letargo. peccatrice di gola principalmente per colpa del vino, ascolta musica rétro e che sua madre definisce anteriore alla sua nascita. sale le scale solo due gradini alla volta, cucina bene ma potrebbe applicarsi molto di più, come in tutto ciò che fa per sedurre, d’altronde. bulimica a metà (senza fase vomito ndr), metereopatica cronica, dotata di una buona dose di estro, dipinge per amore. assai critica. quando si innamora passa ore a fissare il nulla e pensa in francese. regala peperoncini e dipinti a chi è parte di lei. pigra, pigra, paresseuse..basta, ripeto, sono prolissa. tenere lontana dalla portata dei bambini, può avere effetti collaterali, leggere attentamente il foglietto illustrativo, non somministrare al di sotto dei 18 anni.

Un suo post:

io me e irene

in piena crisi da giornoprimadell’esame, da sintomi influenzali, da tonsille che mi boicottano e stress psicofisico che nelle ultime due settimane sembra non avermi mai abbandonato, la mia donna ha saputo salvarmi. ieri sera è entrata nella mia stanza con il suo solito fare impetuoso armata di pastiglie per il mal di gola, pomata orientale di palle di tigre, cibo con cui prepararci l’intima cena e strisce depilatorie per ovviare alle mie esigenze estetiche. per lo stesso principio ha tirato fuori un rossetto rosso dalla sua borsa chiedendomi: “posso fare un atto di vandalismo nella tua stanza? sta tranquilla, l’ho fatto anche nella mia”. trenta secondi dopo lo specchio del mio angolo toilette s’era tinto delle parole “mokk’o cazz se mi piaci”. lei sostiene essere un espediente per svegliarsi con un’autostima risollevata.
irene va presa così, in tutta la sua più traboccante spontaneità da pagliaccia.
irene festeggia il suo compleanno a novembre e l’onomastico ad ottobre, come me. irene è alta(?) quanto me e indossa biancheria identica alla mia. è debitrice degli stessi cantautori a cui lo sono io, oltre che agli stessi autori internazionali che mi accompagnano da anni. irene ha un animale di pelo fedele con cui condivide le sue notti, come me. io ed irene abbiamo la stessa frequenza di depilazione. a me e ad irene piacciono le stesse persone e queste stesse persone tavolta ci prendono come un’unica ed indissolubile entità. io ed irene passeremmo ore in cucina a sperimentare ricette e ad abbuffarci dei risultati delle stesse. entrambe impazziamo per il couscous e per la buona cucina tutta. irene beve vino rosso e birra rossa, come..me! il copriletto ikea di irene è lo stesso che io uso a bari. io ed irene portiamo occhiali di simile dubbia serietà. anzi no, i suoi sono arancioni e quindi vince lei. io ed irene amiamo le stesse danze e lo stesso tipo di divertimento. io ed irene siamo ugualmente sfortunate coi maschi ed ugualmente inconciliabili con storie stabili, nonostante le buone intenzioni. irene è innamorata degli amici baresi che sono venuti a trovarmi queste ultime settimane. irene ed io manifestiamo il nostro affetto alla stessa maniera. irene adora i dialetti almeno quanto me e sembra perfettamente preidsposta al barese, nonostante la sua provenienza polentesca. io ed irene siamo state alle stesse manifestazioni nazionali e votiamo (in patria!) lo stesso partito, siamo per cui entrambe spaventate dal ritorno a casa. irene ha la mia stessa passione per l’arte e i miei stessi gusti cinematografici, con qualche variante arabeggiante. anche irene impazzisce per i piccoli piaceri ed anche irene trova nel disegno e nei colori la sua migliore distrazione dallo studio. irene è materna e solidale con le sue consessuali. irene è fantozzianamente imbranata quanto o forse anche più di me :) io ed irene non sopportiamo il 90% degli spagnoli e le loro snervanti lingue. irene ed io abbiamo la stessa voglia di portogallo, marocco, argentina e brasile. e la stessa passione per il mare siciliano.
potrei continuare ancora per ore a rischio di far risuonare l’unanime commento “ma che palle” accompagnato da pernacchie e pugni virtuali, ma mi fermo qui per semplici esigenze spazio-temporali. giusto una piccola riflessione su quanto questi tre mesi abbiano cambiato il mio rapporto con l’amicizia femminile e quanto mi sembri così assurdo conoscere questa sorella mancata (che compensa al meglio la lontananza dalle mie due vere ed original) solo dal giorno del mio arrivo a rennes..comincio dalla mia bella compagna di avventura (e da chi sennò?) ad infoltire l’etichetta ritratti del mio blog.

giusto per dare una conferma della succitata fantozzaggine: foto scattata da una fotocamera tardiva mentre cercavamo di attaccarci in posa, non potendo prevedere la conseguente capocciata. versione successiva e meno avvinazzata.

I link:

La Femme conseille