The Rat Race

Grazie ad una segnalazione mi fermerò un po’ nei lidi di The Rat Race: il blog di Angelo M. Buongiovanni e della sua famiglia. Ha un sottotitolo: is over. Chi fosse interessato a conoscere particolari sull’autore troverà qui il suo curriculum. Il suo primo post data 6 Novembre 2003 ed è scritto su piattaforma Splinder.com.

Il titolo di questo blog viene da una mail di una mia amica, che chiamava cosi’ la corsa senza fiato e senza senso delle cose di tutti i giorni, la nostra vita tra le bollette da pagare e le angosce esistenziali, tra le incazzature per Berlusconi e i figli che crescono, tra le grane sul lavoro e le atrocita’ sentimentali — il tutto senza che mai ne emerga un barlume di senso, senza che si veda una trama al posto del groviglio.

Piu’ o meno e’ quello che mettero’ qui dentro. Senza pretese di dare ordine — e nemmeno coerenza. Anche perche’ — in fondo — il mio primo obiettivo e’ di scoprire come funziona. Il blog, dico. Il resto, la vita — non funziona e basta.

Ah, ovviamente: niente a che fare col film, che pero’ resta una delle cose piu’ buffe — e consolatorie — che ho visto di recente.

Nel gennaio 2004 The Rat Race trasloca su Excite dove resto fino al 9 Dicembre 2004 giorno in cui annuncia il passaggio a WordPress su uno spazio del suo amico Marco. Nella nuova casa il blog continua fino ai giorni nostri. Il 15 Agosto 2007 un post segnala il motivo di due mesi di assenza:

Son quasi due mesi che non scriviamo piu’ su The Rat Race. Non e’ stato il superlavoro — e non sono state le vacanze. Il fatto e’ che in questi due mesi scarsi tutto il nostro mondo e’ cambiato radicalmente — e c’e’ voluto tempo per capire e cercare di abituarci — e per renderci conto se volevamo/potevamo scrivere anche di questo.

A It e’ stato diagnosticato un disturbo generalizzato dello sviluppo — per dirla in maniera piu’ comprensibile una forma di autismo (OK, si dice piu’ correttamente un “disturbo dello spettro autistico” — ma a volte semplificare e’ un modo di umanizzare le parole — e le cose). Per fortuna, il nostro Enrico e’ un bambino affettuoso, a modo suo socievole, allegro, curioso: la malattia non lo ha isolato completamente dal mondo e la mancanza di linguaggio verbale non gli impedisce di comunicare bisogni, stati d’animo, perfino sentimenti. Stare con lui e’ una gioia — oltre che una grande fatica quotidiana.
Ma per garantirgli una vita piena, serena, significativa, autonoma — c’e’ moltissimo lavoro da fare. Dovranno intervenire medici, logopedisti, terapeuti di ogni tipo. Ma soprattutto la sua condizione richiede a noi genitori un’attenzione e una presenza continui — un impegno di ogni momento per aiutarlo a fare conquiste che per un bambino *normale* sono al di sotto dell’ovvio — e che per il nostro Enrico sono difficili quanto indispensabili mattoncini di una futura indipendenza.
Abbiamo gia’ scoperto che la mano pubblica non ha abbastanza risorse e non sa coordinare quelle che ha per dare a bambini come Enrico l’assistenza di cui hanno bisogno. L’autismo e’ una malattia da privilegiati — nel senso che solo i privilegiati (economicamente, socialmente e culturalmente) sono in grado di assicurare ai figli una diagnosi precoce, un accesso adeguato alla conoscenza degli strumenti di cura, le migliori terapie disponibili, il tempo libero necessario per seguirli. Per fortuna siamo nella categoria — ed e’ dura perfino cosi’.
Per noi la corsa dei topi e’ finita. Non abbiamo piu’ tempo di correre dietro al lavoro e a tutto il resto. Stiamo correndo dietro a nostro figlio. Senza fiato — piu’ che mai — e con il cuore in gola. Ma anche — per strano che possa sembrare — con allegria — e con l’entusiasmo che ci viene da lui.
Ci proveremo a raccontarvelo, se ne saremo capaci — e se la corsa ci lascera’ tempo.

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Enrico corre sulla riva del mare delle nostre vacanze — c’e’ la sua energia, il suo entusiasmo per il mondo — e si’, anche il movimento scomposto delle mani e della testa che rivela la sua malattia — ma non meno la sua gioia di vivere. E il fatto che lui corre davanti — e noi dietro. Un po’ come i versi di Mr. Tambourine Man:
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I’m not sleepy and there is no place I’m going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I’ll come followin’ you.

Per questo ci pare che possa diventare l’immagine migliore del nostro blog — del nostro tentativo di raccontare quel che stiamo vivendo.

P. S. Ci comprenderete se — in questo come negli altri post in cui si parla di nostro figlio — i commenti sono disabilitati. Non cerchiamo attestati di comprensione e d’altro canto spammer e troll non sarebbero sopportabili. Se avete qualcosa di vero e di serio da dirci — o da chiederci — usate l’indirizzo di mail del blog. Grazie.

I link di The Rat Race verso i blog sono numerosi ed articolati:

Continua Prossimamente…
(In futuro tornerò ad occuparmi di questo blog)

 
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ScatterHead ha commentato in una delle Tappe ed io ho fatto una capatina sul suo blog che mi è sembrato a ben vedere meritevole di un po’ di attenzione.

Ha ricevuto dei premi come descrive lui stesso:

Ieri sera si sono conclusi gli Z-Blog Awards 2008 di Sw4n.
Organizzazzione di tutto rispetto: trasmessi via radio (frequenze prese in prestito da Macchianera) e una stanza Mirc dove una schiera di eletti (non tutti sono riusciti ad accedervi) ha potuto commentare in diretta l’evento.
In studio (ma secondo me a giudicare dall’audio, sw4n conduceva dal bagno di casa sua… ) lo stesso Sw4n e Marileda
La trasmissione è stata costruita addosso ai blogger “presenti in sala”: gli speaker interagivano con gli ascoltatori (sul canale Mirc, su skype o tramite sms spediti al numero di cellulare di Sw4n) ci sono state telefonate da casa (si, ho chiamato anche io in diretta… ) insomma, di tutto un po’.
Tirando le somme una bella serata e piuttosto riuscita, considerando il fatto che era la prima nel suo genere e praticamente improvvisata.
Per chi volesse ascoltare la trasmissione (e con essa il mio intervento telefonico U_U), oggi sw4n dovrebbe postare la registrazione.
Venendo a noi: quanti premi ha portato a casa Scatterhead? Pronti?

Oh si! Ho sbancato. Yeah! Così baby!

I suoi link:

Blogroll

Voglio qui appuntarmi l’elenco completo dei vincitori del premi dei Z-Blog Awards 2008 di Sw4n per futura memoria:

I vincitori:

Femminile: Ameliando, ViolaBlog, Pagly

Maschile: Signor Ponza, Stefigno, Novecento

Z-Blog: Signor Ponza, Non solo mamma, Scatterhead e il Morso della vipera

Umoristico: Scatterhead, Odiostudioaperto, Cernosfera

Personale: Mamma e poi, L’orso elettrico, Perlinavichinga

Tecnico: Webcafe, Smemoratezze dal sottosuolo, Gianni Amato

Di gruppo: Fassbinder, Girlpower vs Cioè, Cinque in affitto

Fonte di spunti: Pepenero, Chitblog, Blog a progetto

Letterario: Agorà del rockpoeta, Cose preziose, Pasta mista

Giornalistico: La penna che graffia, Mente critica, Sir Drake

Blogger dell’anno: Demente Mastella, Clarita, Scatterhead

Musicale: Orrore a 33 giri, Indieriviera, Radiogas07

Erotico: Girlpower vs cioè, Dianalove, Dolce biondina

Televisivo: Odio studio aperto, Serialmente, Miss Dickinson e Non dire mai video

Grafica: The Captain’s Charisma Diary, Makmad, Eka

Template Design: Blografando, Orangegraphics, Tejlui

Z-Post: Piccole bloggers crescono, Polvere, Io mi faccio il tatuaggio

Z-Tumblr: Canemucca, Tardissimo, iMod

Xantology di Antonio Pagliaro.

Visto qui qui respiro aria della mia lontana Sicilia (vivo e lavoro Modena) mi soffermo un po’…

Il suo autore, Antonio Pagliaro, così si presenta:

PagliaroXantology è il blog inutile di Antonio Pagliaro.
Antonio Pagliaro è nato a Palermo nel dicembre del 1968.
Vive, ricambiato, a Palermo.
Veste Serpica Naro.
E’ autore del romanzo Il sangue degli altri, edito da Sironi.
Con Edo Grandinetti e Sauro Sandroni, ha fondato Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni. Scrive anche lì.
Xantology è un blog WordPress. Il tema è Mental Disorder. Design originale di Razvan Teodorescu, modificato da Antonio Pagliaro e Edo Grandinetti. Sia lodato Edo Grandinetti anche per l’immagine dell’header.

Nell’ultimo post si sofferma sulla vicenda dello stalliare di Arcore, messo tra i beati dalla destra berlusconiana.

messaggio elettorale, committente marcello dell’utri
di a. pagliaro, 9/4/2008
san vittorio manganoMentre squilla il telefono di casa ed è la voce registrata di Pierazzurro Casini, mentre ogni giorno arrivano a casa lettere elettorali, alcune con carta e busta intestate della Regione Sicilia, lettere che provvedo a strappare, richiudere e rispedire al mittente, mentre i tg siciliani danno spazio persino a Forza Nuova ma mai a Sonia Alfano, ecco il messaggio elettorale di Marcello Dell’Utri, fondatore di Forza Italia ed eminenza grigia del cavaliere nero, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e per tentata estorsione.

Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore, condannato per mafia e traffico di stupefacenti, criminale italiano su wikipedia, è un eroe perché mai si pentì, mai tirò in ballo Berlusconi e Dell’Utri. I pentiti, invece, sono malati di mente. Lo Stato cattivo li usa e li abbandona. E poi: la Brambilla non ha alcuna importanza. Cioè: Forza Italia, o Popolo della Libertà, sono io. Abbiate fiducia, non è cambiato nulla.

Berlusconi completa il quadro: perizie psichiatriche per i magistrati. Magari per quelli che indagano su di lui, e su mafia e massoneria.

Un messaggio chiarissimo quello di Dell’Utri, almeno per i siciliani. E siciliani sono coloro che devono riceverlo: sono persone che controllano migliaia di voti, comprandoli o manipolandoli, e che possono decidere le sorti delle elezioni in Sicilia.

Niente da aggiungere. Un blog, ed un autore da tenere…nel cuore.

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Rocky il re della Vucciria

Rocky il re della Vucciria

Su Kokopelli tra i link: Rosalio il blog di Palermo.

Blog di Palermo

altri blog locali

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Nei link del terronista blog tantissime perle tra cui: Diary di Biagio Raucci (ho ricostruito il nome cognome) un blog ed un sito dalle tante sorprese (andare per capire).

Sta diventando una mia abitudine soffermarmi, riposandomi dal viaggio,  sui blog di chi commenta. Questa volta tocca ad Ameliando: blog graficamente accattivante e ben tenuto. I contenuti mi appresto a leggerli e i link li riporto qui:

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Mulini

gothic_odyssey ha lasciato un commento in un mio sperduto blog. Mi appunto qui il link del suo blog che mi parve interessante…

Peccato che non abbia link.

Ci si riposa dal secondo viaggio osservando il secondo Blog di Malvino: Il Lato B - Raucedini Sperimentali. Non ha link non ha commenti, poveretto

Carino invece in fondo alla pagina l’avviso.

Avviso
Questo blog è il lato B di un altro blog, quindi figuratevi se possa mai rappresentare testata giornalistica. Si invita a considerare ridicola la sola idea di reputarlo un prodotto editoriale (legge n°62 del 7.03.2001),
bum!Le immagini inserite in questo lato B di quel blog lì - ci siamo capiti - sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo a luigicastaldi@gmail.com, toglierò subito la zampa dal vostro legittimo osso.Niente commenti, non riesco a figurarmi lati B di commenti.

Segnalo questi due link a blog in lingua inglese con relativa mission:
LETTERS FROM WORKING GIRLS

is an online project that launched on January 14, 2008. Here, you’ll find real letters from real working girls about their real experiences. The project was created by Susannah Breslin, a journalist and blogger. If you’d like to contribute your story, consider the following questions. Have you ever been a working girl? Why? And, what was your experience of being a working girl? This is not a blog of jerk-off stories. This is a blog of letters from real-life working girls. All letters remain anonymous.

LETTERS FROM JOHNS

is an online project that launched on January 3, 2008. Here, you’ll find real letters from real johns about their real experiences soliciting sex. The project was created by Susannah Breslin, a journalist and blogger. If you’d like to contribute your story, consider the following questions. Have you ever been with a prostitute? Why? And, what was your experience of the girl? This is not a blog of jerk-off stories. This is a blog of letters from real-life johns. All letters remain anonymous.

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 Church of the Flying Spaghetti Monster

L’AUTORE DI QUESTO BLOG PUR ESSER NATO CATTOLICO, PUR RICONOSCENDO L’AUTORITA’ DEL PAPA DENTRO LE MURA DI CITTA’ DEL VATICANO E PUR CREDENDO IN BABBO NATALE E NELLA BEFANA DICHIARA CON TUTTA LA PROPRIA ANIMA CHE:

…l’intero universo sia stato creato da un mostro volante fatto di spaghetti

DI ESSERE QUINDI UN PASTAFARIANO DA OGGI SINO ALLA FINE!!!

Grazie a Massimo Mantellini che cita  il blog di Antonio Vergara che riporta un video con Luca De Biase che partecipa a “Parla con me” per parlare del suo libro “Economia della felicità“…e  dove si discute sul mondo dei blog.

 Adesso appunto qui alcuni link trovati in rete che magari in futuro possono essere utili:

Federico Fasce
Napolux
Luca Carlucci
Faxe Binder
Telemaco
marco
necosi
polystyrene