Carlo

 Dopo Amaranta altra tappa nei lidi de IlKardone, karletto di tutto di più. il kardone è on-line dal 12 Luglio 2007 con un post dove parla un po’ di se stesso:

la mia vita

E molto semplice…lavoro e famiglia. Mi sembro uno dei tanti automa di questo cacchio di mondo. Forse sono contento di essere così. Ho una famiglia meravigliosa e per cui sarai felice, se necessario,donare la mia vita per loro. Una moglie fantastica e due bambini, maschietto e femminuccia rispettivamente di 10 e 8 anni che se anche in certi momenti vorrei strozzarli gli voglio un bene dell’anima. Al lavoro ci sono alti e bassi che sicuramente in futuro non mancherò di descrivere. Per fortuna che ci sono gli amici di sempre. In primis c’è Michele detto o scapocchione per il modo di portare i suoi “lunghi capelli riccioluti”…oltre ad essere il mio collega di lavoro da sempre posso affermare che è anche un grande amico e per cui gli voglio bene come un fratello se non di più; Santina “a bona bionda” una collega di lavoro e una grande amica molto speciale che io definisco una donna con attributi migliori di certi cosidetti “maschietti”. Vi è poi “O calabres” Vincenzo che quando lui non c’è….. “a ca nun se capisc cchiù nente”: riesce a coordinare tutto e anche per bene sia il suo che il nostro lavoro…e poi…. è uno stimatore di Donnu Pantu al secolo Domenico Piro, uno che diceva “Viviamo in un secolo puttano…poi vi racconterò il resto.

Alla prossima

Il blog però si sa (e chi lo scrive lo sa ancora meglio) per qualcuno è soprattutto condivisione e quando manca il ritorno sotto tutte le forme che questi si possa immaginare i dubbi sorgono spontanei, anche dopo i primi dieci mesi:

Incomincio a chiedermi che senso ha l’esistenza di questo blog; se è proprio necessario che io continui su questa strada o cambi in qualcosa di estremamente diverso. Sono stufo di combattere contro i mulini a vento senza sapere se vengo appoggiato o deriso su quanto scrivo. Non sapere i sentimenti che quel che si scrive possa provocare, è una sensazione strana. Dopo solo quasi un anno, sono incerto se sentirmi deluso, arrabbiato, soddisfatto, contento….., ma in certi momenti mi sento assolutamente non appagato da quello che scrivo e che veramente penso. I miei argomenti sono stati considerati in vari modi tra cui il più terribile è stato la definizione che il mio blog è un composto di mediocrità. Ieri è passato, oggi lo sto vivendo e domani…………………….. boh!

A questo proposito ho chiesto a Carlo (vero nome dell’autore del blog) di chiarire brevemente il senso di quest’ultimo post, la sua cortese risposta è stata:

Ormai dopo circa dieci mesi (che potrebbero essere tanti come pochi), ogni volta che vorrei tirare le somme di quello che scrivo, da una parte sono contento, mentre da un’altra non riesco a capire perchè devo fare ciò! Non è assolutamente sete di protagonismo…anzi, e non pretendo che con quel po’ che scrivo posso cambiare il mondo. E’ un modo “strano” di esserci in mezzo alla gente, a quella grande popolazione che frequenta l’Internet, al stare con quelli che pur non conoscendo e da chissà quale parte ti scrivono, ti visitano e ti commentano consideri amici.

I link de Ilkardone:

Terra e Mare di Carlo

Continua Prossimamente…
(In futuro tornerò ad occuparmi di questo blog)

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